Nascosto nel cuore delle Alpi Albanesi, il Parco Nazionale di Valbona è una destinazione in cui la natura rivela la sua bellezza nel modo più affascinante. La nostra avventura del weekend ci ha portato nel profondo di questo paradiso incontaminato, promettendo paesaggi mozzafiato, ospitalità calorosa e un’esperienza di trekking indimenticabile.

Come raggiungere il Parco Nazionale di Valbona
Esistono tre percorsi principali per raggiungere Valbonë:
- Dal Kosovo: Questo è il percorso più breve e meglio asfaltato, ideale per un viaggio più confortevole.
- Via Lago di Koman: Un’opzione fantastica che include un viaggio in traghetto attraverso il Lago di Koman, arrivando a Fierzë. Si consiglia di prenotare i biglietti in anticipo. Per orari e prezzi, visita: Komani Lake Ferry. Tieni presente che la strada per Koman non è completamente asfaltata e alcuni tratti possono presentare buche.
- Da Kukës tramite Has e Bajram Curri: Questo percorso ha più curve e può essere più impegnativo da guidare, ma offre un’esperienza panoramica diversa per i viaggiatori avventurosi.
Un’accoglienza calorosa nel Parco Nazionale di Valbona
Al nostro arrivo nel Parco Nazionale di Valbona, siamo stati accolti dalla straordinaria ospitalità dei nostri host presso @neokullahotel. Il loro calore e la loro generosità ci hanno fatto sentire subito a casa. Dopo una notte riposante, abbiamo iniziato la giornata con una colazione abbondante, ricca di prodotti biologici e locali, perfetta per darci l’energia necessaria per la nostra avventura.


Trekking verso Kukaj e Qafa e Rosit
L’attività principale della giornata è stata il trekking verso il remoto villaggio di Kukaj, e poi il tentativo di raggiungere Qafa e Rosit. Man mano che salivamo, i panorami della Valle di Valbona si aprivano davanti a noi: un paesaggio affascinante di distese innevate che sembravano non finire mai. L’aria fresca di montagna e la calma circostante rendevano ogni passo un vero piacere.
Dopo circa un’ora di cammino, siamo arrivati a Kukaj, un piccolo villaggio isolato con poche case ancora abitate. Questo minuscolo insediamento, nascosto tra la grandiosità delle Alpi, sembrava riportarci indietro nel tempo. Il silenzio e la tranquillità del luogo gli conferivano un fascino davvero unico.


Affrontare le difficoltà del percorso
Determinati a raggiungere Qafa e Rosit, abbiamo continuato a salire, ma più ci avvicinavamo alla cima, più il terreno diventava impegnativo. La neve sempre più spessa e le condizioni ghiacciate rendevano difficile proseguire, soprattutto senza l’attrezzatura necessaria per il trekking invernale. Nonostante la nostra motivazione, abbiamo dovuto prendere la difficile decisione di tornare indietro prima di raggiungere la vetta. Ci siamo però promessi di tornare meglio equipaggiati per conquistare quella cima un’altra volta.

Conclusione di un viaggio indimenticabile
Dopo essere rientrati al Parco Nazionale di Valbona, abbiamo iniziato il nostro viaggio di ritorno verso Tirana. Per concludere il weekend nel modo migliore, abbiamo fatto un’ultima sosta a Prizren, Kosovo, dove abbiamo gustato una cena deliziosa prima di rientrare a casa.
Questa fuga nel Parco Nazionale di Valbona ci ha ricordato quanto sia gratificante esplorare i paesaggi naturali dell’Albania. Che siate escursionisti appassionati o semplicemente alla ricerca di una pausa tranquilla immersi nella natura, il Parco Nazionale di Valbona merita un posto nella vostra lista di viaggi. Se cercate altre avventure nel nord dell’Albania, scoprite la nostra esperienza a Scutari e dintorni qui.



