Leusë Albania – Borgo nascosto vicino a Përmet

Stai cercando un luogo che non sia ancora entrato nel radar del turismo di massa, ma che offra natura incontaminata e una storia profonda? Allora è il momento di conoscere Leusë. A soli due chilometri dalla città di Përmet, sulle pendici del Monte Dhëmbel, si trova un piccolo villaggio dal grande cuore. Fatto di pietre, memorie e verde, Leusë è uno di quei luoghi che si sentono più di quanto si vedano e, proprio per questo, vanno scoperti con cura, come un segreto tramandato di generazione in generazione.

Un viaggio nella storia

Il nome “Leusë” deriva dal termine greco Eleusa, che significa “Misericordiosa”, uno degli epiteti della Vergine Maria. In effetti, questo luogo trasmette una pace difficile da trovare altrove. Viene menzionato per la prima volta nei documenti ottomani del 1431, come punto di sosta sulla strada verso Ioannina. Nei secoli successivi, Leusë divenne rifugio della comunità aromena (Valacchi farsciaroti), che portò con sé lingua, usanze e mestieri. La Seconda Guerra Mondiale colpì duramente il villaggio e, durante il periodo comunista, molti abitanti si trasferirono altrove, lasciando dietro di sé pietre, ricordi e un silenzio che oggi rende il luogo ancora più speciale.

La Chiesa di Santa Maria – un tesoro di pietra e spiritualità

Nel cuore del villaggio, tra tre torrenti che scendono dal Monte Dhëmbel, si erge silenziosa la Chiesa di Santa Maria, uno dei monumenti più rari del culto ortodosso in Albania. Costruita nel XVIII secolo sulle rovine di un tempio del VI secolo, questa chiesa ha attraversato il tempo con rara dignità. La facciata in pietra scolpita e il nartece a due livelli ricordano più un monastero che una semplice chiesa di villaggio. All’interno, gli affreschi murali del 1812 e l’iconostasi lignea finemente intagliata del 1817 rendono questo luogo non solo un sito di pellegrinaggio, ma anche una vera e propria galleria d’arte vivente. Davanti all’ingresso, le lapidi dei secoli XVIII–XIX parlano silenziosamente di vite passate e custodiscono con grazia la memoria delle generazioni.

Tradizioni che sopravvivono con orgoglio

Leusë è uno di quei villaggi dove le tradizioni non sono solo ricordi, ma parte della vita quotidiana. Gli abitanti hanno conservato con cura l’artigianato della pietra e del rame, che un tempo rappresentava l’unico mezzo di sostentamento in assenza di terreni coltivabili. Ancora oggi i visitatori possono vedere alambicchi per la produzione della grappa di frutta, confetture artigianali dal sapore autentico e marmellate rare come quelle ai funghi o alle noci. Melograni, ciliegi e susini crescono nei cortili delle case tradizionali, mentre le locande offrono carne, formaggi e verdure conservate direttamente dalle famiglie. L’ospitalità fa parte della cultura e a Leusë nessuno va via senza un sorriso e un bicchiere di raki in mano. Per saperne di più sulla cucina della zona, vedi anche i migliori ristoranti di Përmet.

La festa che unisce tutti – 15 agosto

Ogni anno, il 15 agosto, Leusë respira in modo diverso. È il giorno della Dormizione della Vergine Maria, la festa più importante del villaggio, in cui il tempo sembra fermarsi per lasciare spazio a gioia, preghiera e ritrovo. Sparsi in tutta l’Albania o all’estero, gli abitanti originari tornano nelle case dei nonni per partecipare alla liturgia celebrata nella magnifica chiesa del villaggio. La notte precedente è avvolta dal silenzio sacro e dalla luce delle candele, mentre il mattino prosegue con la messa e i saluti comunitari. A mezzogiorno, l’atmosfera esplode con suoni folkloristici, canti e danze tradizionali che durano fino a tarda notte. Questa giornata non è solo una celebrazione religiosa, ma un promemoria che Leusë vive ancora nel cuore di chi la mantiene viva ogni estate.

La natura circostante – verde e tranquillità a ogni passo

Leusë non è solo un antico villaggio di pietre e ricordi, ma anche un’oasi naturale nel cuore degli altipiani del sud. Situato sui versanti occidentali del Monte Dhëmbel, a circa 411 metri sul livello del mare, il villaggio è circondato da boschi di querce e pini e da una vegetazione tipica del clima collinare-montano. Il torrente di Leusë, che nasce in montagna e confluisce nel fiume Vjosa, crea un sottofondo sonoro costante che accompagna il visitatore lungo le strade acciottolate. In ogni angolo del villaggio si percepiscono il profumo del verde e la freschezza della natura incontaminata. Questo rende Leusë ideale per chi cerca una fuga tranquilla lontano dal rumore della città, che sia per un picnic tra gli alberi, una fotografia suggestiva o una passeggiata rigenerante.

Esplorazione attiva tra sentieri, vette ed esperienze

Per chi non si accontenta di una visita statica, Leusë offre una rete di sentieri che conducono all’avventura. Uno dei più popolari è il percorso Leusë–Dhëmbel–Lipe, che sale dal villaggio attraverso pendii ricoperti di prati e fitte foreste fino al passo del Monte Dhëmbel. Il tragitto è impegnativo, ma il panorama che svela l’intera valle della Vjosa è la ricompensa più bella per ogni passo. L’escursione dura diverse ore ed è consigliata a chi ha un minimo di esperienza in ambiente montano.

Oltre a questo itinerario, nelle vicinanze si trovano il Parco Nazionale del Bredho di Hotova (a 25 km), le acque termali di Benja e il canyon di Lengarica, tutti raggiungibili in meno di un’ora di auto da Leusë, rendendo il villaggio una base perfetta per l’esplorazione.

Leusë oggi – piccola per popolazione, grande per valore

Sebbene oggi a Leusë vivano solo circa 100 abitanti, per lo più anziani, il villaggio conserva un’identità forte e inalienabile. Non ci sono edifici moderni a rovinare il panorama: vicoli in pietra, case tradizionali e architettura autentica creano un museo a cielo aperto ancora vivo. Proprio perché la strada verso il villaggio è rimasta a lungo non asfaltata, Leusë non è stata travolta dall’“ammodernamento rapido” che ha cambiato il volto di molti altri paesi. Oggi, questo “ritardo” si è trasformato in una benedizione: Leusë è una finestra sul passato, un collegamento naturale con la regione di Zagoria e un punto strategico per il turismo montano. Qui il tempo scorre più lentamente e forse proprio per questo tutto appare più reale.

Come visitare Leusë – consigli pratici

Se stai pianificando una visita a Leusë, ecco cosa devi sapere:

  • Periodo ideale: primavera ed estate sono le stagioni migliori. Per un’esperienza speciale, programma la visita il 15 agosto, durante la festa del villaggio.
  • Come arrivare: Leusë si trova a soli 2 km dal centro di Përmet. È raggiungibile in auto privata o taxi. La strada è rurale e in parte sterrata, ma percorribile con attenzione.
  • In autobus: se viaggi in autobus fino a Përmet, informati alla stazione sulle migliori opzioni per raggiungere Leusë (di solito taxi o una breve passeggiata).
  • Dove dormire: Përmet offre hotel e guesthouse di buona qualità. Di recente sono nate anche strutture tradizionali a Leusë, ideali per un soggiorno autentico e tranquillo.
  • Dove mangiare: a Përmet trovi una delle migliori cucine del sud dell’Albania (vedi: i migliori ristoranti di Përmet). A Leusë puoi gustare formaggi freschi, carne al forno e glikò fatta in casa.

Un invito a tornare indietro nel tempo

In un’epoca in cui il turismo di massa sta lentamente cancellando il senso della “scoperta”, Leusë rimane come una pagina ancora da scrivere nel libro dell’Albania. Dove le strade sono ancora lastricate in pietra, dove il silenzio parla più delle parole e dove l’ospitalità non è un servizio, ma uno stile di vita. Se cerchi un luogo che non si dimentica facilmente, Leusë è uno di quelli che devi vedere con i tuoi occhi.

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