Se vuoi comprendere più a fondo l’anima dell’Albania, non basta visitare solo il mare, le montagne o le città antiche. È necessario soffermarsi anche sulle sue moschee – non semplicemente come luoghi di culto, ma come pilastri fondamentali della nostra storia, cultura e architettura. In questo articolo, “Le moschee più belle dell’Albania: monumenti storici da non perdere”, scoprirai veri tesori che raccontano la convivenza religiosa e la maestria architettonica dei secoli. Dalla Tirana moderna fino alle fortezze storiche di Berat o Korçë, le moschee albanesi sono testimonianze vive che meritano maggiore attenzione.
Moschea di Haxhi Et’hem Bey – Il cuore spirituale di Tirana
Nel cuore di Tirana, in piazza “Skanderbeg”, accanto alla Torre dell’Orologio, sorge una delle moschee più amate e visitate dell’Albania: la Moschea di Haxhi Et’hem Bey. Questa moschea fu costruita alla fine del XVIII secolo da Molla Bey e completata nel 1823 dal figlio Haxhi Et’hem Bey. Edificata in stile ottomano classico, è una delle moschee più rare dei Balcani grazie ai suoi affreschi murali con paesaggi naturali come alberi, cascate e città – motivi insoliti nell’architettura islamica. All’esterno della sala di preghiera si trova un portico aperto (hajat) decorato con motivi naturali, mentre all’interno la cupola centrale è ornata con i 99 nomi di Allah e versetti del Corano.
Durante il regime comunista la moschea fu chiusa, ma venne dichiarata monumento culturale nel 1948 e così salvata dalla distruzione. Nel 1991, dopo decenni di divieto della religione, fu riaperta con una preghiera collettiva che divenne simbolo della rinascita spirituale degli albanesi. Oggi la moschea è pienamente funzionante e resta una tappa imprescindibile per visitatori locali e stranieri che desiderano comprendere meglio lo spirito storico e culturale di Tirana. È un luogo dove fede, arte e memoria nazionale si fondono in modo armonioso.
📍 Posizione: Piazza Skanderbeg 1, Tirana 1001, Albania

Moschea di Namazgjah – La moschea più grande dei Balcani
Dopo decenni senza una moschea centrale nella capitale, Tirana ha finalmente ottenuto un nuovo simbolo di fede e convivenza religiosa – la Moschea di Namazgjah. Situata nei pressi del Parlamento, è stata inaugurata il 10 ottobre 2024 dopo un lungo processo di costruzione durato oltre un decennio. Con quattro minareti slanciati e una maestosa cupola di 30 metri, Namazgjah unisce lo stile ottomano classico a elementi moderni e funzionali. Può accogliere fino a 10.000 fedeli e comprende spazi culturali come biblioteca, sala espositiva e aule didattiche, rendendola un complesso completo per la comunità e i visitatori.
Il progetto è stato sostenuto finanziariamente dal Diyanet della Turchia ed è stato realizzato da aziende albanesi e turche. All’inaugurazione hanno partecipato importanti leader dell’Albania e della Turchia, mentre migliaia di cittadini hanno vissuto l’evento come una rinascita spirituale. Namazgjah non è solo un luogo di preghiera – è un monumento di cooperazione culturale, simbolo di tolleranza interreligiosa e oggi una delle attrazioni turistiche più recenti di Tirana.
📍 Posizione: 8RGF+7QW, Tirana, Albania

Moschea di Fatih – Durazzo
Sulla storica costa di Durazzo, una città antica che ha attraversato numerose epoche della cultura mediterranea, si trova la Moschea di Fatih, una delle moschee più antiche e importanti dell’Albania. Costruita nel 1502 dopo la conquista ottomana della città, prende il nome dal Sultano Mehmed II “il Conquistatore”, noto per la conquista di Costantinopoli, segnando un nuovo capitolo nella storia religiosa e architettonica della città costiera.
La struttura originale fu edificata sulle rovine di una basilica cristiana paleocristiana, e alcuni elementi di questo antico tempio sono ancora visibili in parti delle mura. A causa dell’influenza ottomana e della sua antichità, la moschea rappresenta uno dei principali riferimenti storici della città, offrendo ai visitatori un chiaro esempio di architettura ottomana classica.
Durante il regime comunista, come molti altri edifici religiosi, la moschea fu chiusa e il minareto distrutto, ma dopo gli anni ’90 ha recuperato la sua funzione ed è stata restaurata, tornando a essere un luogo di culto e un punto di interesse culturale nel centro di Durazzo.
📍 Posizione: 8C6W+C87, Via Xhamia, Durazzo, Albania

Moschea di Piombo – Scutari
A sud della città di Scutari, in una pianura vicino alla confluenza dei fiumi Kir e Drin, sorge maestosa la Moschea di Piombo, uno degli edifici religiosi più grandi e particolari dell’Albania. Costruita nel 1773–1774 dal celebre visir Mehmet Pasha Bushati, la moschea prende il nome dal rivestimento delle cupole con lastre di piombo, un elemento protettivo ed estetico che la distingue da qualsiasi altra moschea del paese. La sua struttura monumentale, con una cupola centrale elevata su un alto tamburo e piccole cupole ausiliarie ai quattro angoli, la avvicina alla tipologia delle moschee imperiali di Istanbul.
Una delle sue caratteristiche più rare è il cortile interno con colonne, separato dalla sala di preghiera da grandi arcate – un elemento solitamente riservato alle moschee imperiali. La costruzione è realizzata con pietre tagliate blu e bianche, altamente resistenti al clima e al tempo. La moschea è stata dichiarata monumento culturale nel 1948 e ha affrontato grandi sfide, come frequenti inondazioni e la distruzione del minareto durante il regime comunista.
Dopo decenni di danni causati dalle inondazioni e dalla mancanza di manutenzione nel periodo comunista, la Moschea di Piombo è stata recentemente restaurata, recuperando i principali elementi architettonici ed estetici. Oggi l’edificio è accessibile ai visitatori e gli interventi conservativi hanno contribuito a preservarne la struttura unica, inclusa la cupola maestosa e il cortile colonnato. Continua a essere un patrimonio nazionale che rappresenta non solo la storia di Scutari, ma anche la eredità ottomana in Albania, diventando una tappa imprescindibile per studiosi, fedeli e turisti stranieri.
📍 Posizione: Rruga e Tabakëve 1, Scutari, Albania

Moschea del Re – Berat
Situata nel cuore del quartiere storico di Mangalem nella città di Berat, la Moschea del Re (nota anche come Moschea del Sultano o Moschea Hünkar) è una delle moschee più antiche dell’Albania, costruita intorno al 1492 durante il regno del Sultano Bayezid II. Posizionata a pochi passi dalla piazza “Teqeja e Helvetive” e all’interno della zona museale protetta dall’UNESCO, questa moschea rappresenta la tipologia dei santuari reali ottomani, conservando l’originalità nella struttura e nella decorazione.
A differenza delle moschee con cupola, presenta un tetto piano in legno sopra una spaziosa sala di preghiera rettangolare. I soffitti sono decorati con rosoni e motivi geometrici, oltre a iscrizioni con i 99 nomi di Dio. Un elemento distintivo è il mihrab esterno, che permetteva ai fedeli di pregare anche all’esterno in caso di sovraffollamento. Davanti all’ingresso si trova un portico aperto (hajat), con tetto separato dall’edificio principale e colonne di sostegno – un luogo di incontro per i cittadini prima o dopo la preghiera.
Dichiarata monumento culturale nel 1948, la moschea ha continuato a funzionare come luogo di culto anche dopo il periodo comunista. Grazie a restauri conservativi, oggi è pienamente attiva e rappresenta una delle tappe più visitate della città, non solo per i fedeli musulmani ma anche per i turisti che esplorano i tesori architettonici e spirituali di Berat.
📍 Posizione: PX42+7V2, Berat, Albania

Moschea di Iljaz Bey Mirahori – Korçë
Nella città di Korçë, a pochi metri dal centro storico, sorge una delle moschee più antiche e significative dell’Albania: la Moschea di Iljaz Bey Mirahori, costruita nel 1495–1496 dal fondatore della città, Iljaz Bey Mirahori – un comandante ottomano di origine locale. Questa moschea rappresenta una pietra miliare dell’identità urbana e religiosa di Korçë ed è tra le prime moschee con cupola centrale nei territori albanesi.
La struttura architettonica comprende una sala di preghiera a pianta quadrata, coperta da una cupola maestosa poggiata su spesse mura in pietra. Il portico (hajat) con archi sul lato settentrionale era un’elegante aggiunta che conferiva all’edificio un senso di simmetria e solennità. Il minareto, situato nell’angolo nord-occidentale, è costruito in pietra tagliata e presenta un aspetto semplice ma elegante.
Durante il regime comunista la moschea fu chiusa e utilizzata come museo etnografico, ma dopo gli anni ’90 è tornata alla sua funzione originaria come luogo di culto. I restauri più recenti, completati nel 2015, hanno contribuito a preservare i suoi elementi originali e l’hanno trasformata in un’importante attrazione culturale e religiosa per la città. Oltre al suo ruolo spirituale, la moschea è una testimonianza di continuità storica e uno dei principali punti dell’itinerario turistico di Korçë.
📍 Posizione: Korçë, Regione di Korçë

🕌 Moschea Ballie – Elbasan (Regione di Elbasan)
Nel cuore della città di Elbasan, a pochi metri dalla Moschea del Re e parte del complesso del centro storico urbano, si trova un’altra moschea di rilevanza storica: la Moschea Ballie. Costruita alla fine del XVIII o all’inizio del XIX secolo, prende il nome dalla famiglia Balliu, che si ritiene abbia contribuito direttamente alla sua costruzione o manutenzione. Sebbene meno conosciuta rispetto alle moschee principali della città, conserva un ruolo importante nella memoria religiosa e architettonica di Elbasan.
La moschea è costruita con materiali tradizionali: pietra lavorata, mattoni rossi e travi in legno per il tetto. La struttura comprende una piccola sala di preghiera rettangolare e un semplice minareto in pietra. A differenza delle moschee più grandi, non presenta una cupola, ma un tetto a quattro falde che le conferisce un aspetto caldo e intimo. Le decorazioni sono modeste ma armoniose, con particolare attenzione alla funzionalità e all’uso comunitario.
Durante gli anni del regime comunista la Moschea Ballie fu chiusa e non funzionò come luogo di culto, ma dopo il 1990 ha recuperato il suo ruolo originario. Pur essendo più piccola e meno restaurata rispetto ai monumenti principali della città, rimane attiva e funzionale, servendo il quartiere circostante e i visitatori che desiderano scoprire una moschea semplice ma autentica nel cuore di Elbasan.
📍 Posizione: Centro storico di Elbasan, Regione di Elbasan

Un viaggio oltre la religione – nel profondo dell’anima albanese
Dalle grandi città ai tranquilli villaggi montani, le moschee in Albania sono molto più che luoghi di culto – sono testimonianze viventi di storia, arte e convivenza interreligiosa. Ogni moschea presentata in questo articolo – che sia maestosa come Namazgjah a Tirana, antica come quella di Fatih a Durazzo, o silenziosa e modesta – custodisce storie secolari che arricchiscono la nostra identità nazionale.
Questi edifici non sono solo da vedere. Sono da sentire, da ascoltare nel loro silenzio, da vivere da vicino. Sono un invito a conoscere meglio noi stessi attraverso il patrimonio che abbiamo costruito come popolo.
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