Cosa fare a Tirana in 3 giorni – Itinerario e idee di viaggio

Se stai pianificando di trascorrere alcuni giorni a Tirana, sei nella posizione ideale per esplorare non solo la vivace capitale dell’Albania, ma anche alcune delle destinazioni più affascinanti appena fuori città. Dai centri storici e luoghi sacri ai canyon spettacolari e ai panorami montani, Tirana è una base perfetta per un’esperienza variegata di 3 giorni.

Questo itinerario è pensato come un suggerimento di viaggio, offrendo ai visitatori un’idea chiara su come combinare cultura, natura, storia e vita locale durante un breve soggiorno a Tirana.

Giorno 1: Tirana – Krujë – Lago di Bovilla

Un ottimo modo per iniziare il viaggio è dirigersi verso nord, alla scoperta di Krujë, una delle città storiche più importanti dell’Albania. Situata sul fianco di una montagna con vista sulla pianura costiera, Krujë è strettamente legata all’eroe nazionale Gjergj Kastrioti Skanderbeg.

Qui i visitatori possono esplorare:

  • Il Castello di Krujë, che ospita importanti musei dedicati alla storia albanese
  • Il Vecchio Bazar, una strada commerciale di oltre 400 anni, ricca di artigianato tradizionale, souvenir e prodotti locali
  • Il Museo Storico di Krujë, che offre una profonda panoramica sul passato e sulla storia della resistenza albanese

A breve distanza da Krujë si trova Sari Salltik, un luogo sacro della fede Bektashi. Situato in alta montagna, offre sia un profondo significato spirituale sia splendide viste panoramiche sull’Albania centrale.

La giornata si conclude con una visita al Lago di Bovilla, uno dei luoghi naturali più pittoreschi nei dintorni di Tirana. Circondato da ripide scogliere e paesaggi incontaminati, Bovilla è particolarmente suggestivo al tramonto, quando i colori si riflettono sull’acqua creando una delle scene più fotogeniche del paese.

Giorno 2: Tirana – Monte Dajti & Vita Urbana

Il secondo giorno combina storia, paesaggi montani e cultura urbana.

Lungo il percorso verso il Monte Dajti, i viaggiatori possono fermarsi a Bunk’Art 1, un museo unico costruito all’interno di un enorme bunker della Guerra Fredda. Questo spazio immersivo aiuta i visitatori a comprendere il passato comunista dell’Albania attraverso mostre, ambienti originali e narrazioni storiche.

Per approfondire questa esperienza, con consigli pratici e informazioni utili per la visita, leggi la nostra guida dedicata: Bunk’Art 1 & Bunk’Art 2 a Tirana – Guida ai musei della storia comunista

Da qui, la funivia Dajti Express offre una salita panoramica verso la cima della montagna, regalando viste spettacolari su Tirana e sulle valli circostanti. In cima, i visitatori possono godere di:

  • Percorsi escursionistici facili
  • Passeggiate a cavallo o giri con veicoli off-road
  • Mini-golf e spazi aperti per il relax
  • Aria fresca di montagna e punti panoramici

Dopo la discesa dal Dajti, è il momento di vivere la Tirana moderna. Pazari i Ri (Nuovo Bazar) è una zona vivace dove la cucina tradizionale albanese si fonde con caffè e ristoranti contemporanei. È il luogo ideale per assaporare piatti locali e percepire il ritmo della città.

La serata può essere trascorsa nel Blloku, il quartiere più famoso di Tirana. Un tempo riservato all’élite comunista, oggi Blloku è il cuore della vita notturna, ricco di bar, ristoranti e caffè che riflettono l’energia giovane e creativa della città.

Giorno 3: Canyon dell’Erzen – Grotta di Pellumbas – Castello di Petrelë

L’ultimo giorno è perfetto per gli amanti della natura e dell’avventura leggera.

Inizia la giornata con un’escursione di livello facile nel Canyon dell’Erzen, uno dei paesaggi canyon più belli nei dintorni di Tirana. Nel corso di milioni di anni, la natura ha modellato quest’area creando una combinazione spettacolare di formazioni rocciose, passaggi stretti, piccole cascate, piscine naturali e superfici levigate. È un ambiente tranquillo ma allo stesso tempo impressionante, ideale da esplorare senza particolari competenze tecniche.

Segue poi la salita verso la Grotta di Pellumbas, conosciuta anche come Grotta Nera. Questo monumento naturale è considerato uno dei più antichi siti di insediamento umano nella regione di Tirana, risalente a circa 30.000–50.000 anni fa, nel periodo Paleolitico. Scoperta nel 1995, la grotta è nota per le sue stalattiti, stalagmiti e per la sua importanza archeologica.

Il viaggio si conclude con una visita al Castello di Petrelë, spettacolarmente arroccato su una collina rocciosa a 400 metri sul livello del mare. Costruito originariamente in epoca antica e successivamente ricostruito durante il periodo bizantino sotto l’imperatore Giustiniano I (VI secolo), il castello assunse la forma attuale nel XV secolo. Le fonti storiche descrivono Petrelë come una delle fortezze chiave che resistettero all’espansione ottomana e che furono liberate da Skanderbeg durante le sue campagne.

Dal castello, i visitatori vengono ricompensati con ampie vedute sulla valle dell’Erzen e sulle colline circostanti — una tappa finale perfetta prima di rientrare a Tirana.

Come spostarsi

Per godersi appieno questo itinerario e muoversi comodamente tra le diverse destinazioni, noleggiare un’auto è altamente consigliato. Questo consente maggiore flessibilità negli orari, un accesso più semplice alle aree naturali e la libertà di fermarsi nei punti panoramici lungo il percorso.