Castello di Gjirokastra in Albania: Guida Completa 2026

Arroccato su una collina maestosa che domina la città di pietra e la Valle del Drino, il Castello di Gjirokastra non è soltanto una fortezza, ma un testimone vivente della storia albanese. Fin dall’antichità, ha visto imperi sorgere e cadere, guerre scuotere le sue fondamenta e periodi di pace che hanno coltivato cultura e tradizioni. Oggi, questo castello conserva non solo le pietre della storia, ma anche lo spirito vivo di una città che affascina ogni visitatore desideroso di viaggiare attraverso i secoli senza muoversi dal luogo.

Panoramica storica del castello

Il Castello di Gjirokastra viene menzionato per la prima volta negli scritti bizantini del 1336, sebbene le sue fondamenta siano ritenute risalenti ai secoli III–IV a.C. Nel corso dei secoli è passato sotto il controllo del Despotato d’Epiro, dell’Impero Ottomano e successivamente di Ali Pasha di Tepelena, che nel 1812 lo trasformò in una delle fortificazioni più potenti dei Balcani. Nel 1932, il re Zog utilizzò una parte del castello come prigione militare, mentre durante la Seconda Guerra Mondiale servì da rifugio per gli abitanti della città. Oggi, il castello rappresenta una testimonianza monumentale della storia stratificata dell’Albania, custodendo memorie di epoche diverse.

Struttura e architettura del castello

Il Castello di Gjirokastra si estende su un’area imponente di circa 75 metri di larghezza e 500 metri di lunghezza, dominando il paesaggio circostante con viste spettacolari sulla città e sulla Valle del Drino. Le sue mura, spesse fino a 3 metri, e le cinque torri difensive lo rendono una delle strutture più imponenti dell’Albania. La torre più conosciuta è la Torre dell’Orologio, ricostruita nel XIX secolo da Ali Pasha. All’interno del castello si trova una galleria di armi che espone artiglieria di diversi periodi storici, presente sin dall’apertura del Museo Nazionale delle Armi nel 1971. L’architettura del castello comprende anche una prigione costruita dal re Zog, successivamente utilizzata dal regime comunista — un capitolo oscuro ma significativo della storia albanese.

Cosa vedere durante la visita al Castello di Gjirokastra

Il castello offre un’esperienza ricca e multidimensionale per ogni visitatore. Ecco cosa non dovresti assolutamente perdere:

  • 🕳️ Bunker nascosti – Situati sotto il castello, comprendono 59 stanze costruite per la difesa durante la Guerra Fredda.
  • 🏛️ Museo delle Armi – Espone cannoni, artiglieria e armi storiche di vari periodi, inclusi rari reperti militari.
  • ✈️ Aereo americano – Un velivolo militare costretto all’atterraggio durante la Guerra Fredda, oggi simbolo storico all’interno del castello.
  • 🧱 Ex prigione costruita dal re Zog – Parte del museo, offre uno sguardo autentico sulle sofferenze del regime comunista con celle originali e ambienti conservati.
  • 🕰️ Torre dell’Orologio – Ricostruita da Ali Pasha di Tepelena, è uno degli elementi architettonici più riconoscibili del castello.
  • 🧭 Tunnel e passaggi in pietra – Ideali per una passeggiata riflessiva immersa nella storia.
  • 🌄 Cortile panoramico – Offre uno dei punti panoramici più suggestivi sulla città e sulla valle circostante.

Il Festival Nazionale del Folklore e gli eventi culturali

Il Castello di Gjirokastra non è solo un monumento storico — è anche un centro culturale vivo che ospita eventi di grande importanza, capaci di riunire albanesi da tutte le regioni. Il Festival Nazionale del Folklore, che si svolge ogni 4–5 anni nel cortile del castello, è uno degli eventi di patrimonio culturale più importanti dell’Albania. Oltre 1.200 artisti provenienti da tutto il mondo albanese — dal Kosovo, dalla Macedonia del Nord, dalle comunità arbëreshë d’Italia fino alla diaspora — partecipano con canti, danze e costumi tradizionali.

L’atmosfera magica del festival, con le mura in pietra del castello e il panorama della città come sfondo, rende l’esperienza davvero unica. Oltre al festival folkloristico, durante i mesi estivi il castello ospita anche concerti, eventi culturali ed esposizioni, mantenendo il suo ruolo di cuore artistico di Gjirokastra.

Informazioni pratiche per i visitatori

Se stai pianificando una visita al Castello di Gjirokastra, ecco cosa devi sapere:

  • Orari di apertura
    • Estate (Aprile – Ottobre): 09:00 – 19:00
    • Inverno (Novembre – Marzo): 09:00 – 17:00
  • 🎟️ Prezzi dei biglietti
    • Ingresso al castello: 400 ALL a persona
    • Biglietto aggiuntivo per il Museo delle Armi: 200 ALL
    • Prezzi ridotti per gruppi e studenti
  • 🧭 Come arrivare
    • Gjirokastra si trova nel sud dell’Albania, a circa 232 km da Tirana e 56 km da Saranda
    • Da Tirana: 3–4 ore in auto o autobus
    • Da Saranda: 1 ora e mezza in auto verso nord-est
    • I trasporti pubblici (autobus) sono regolari dalle principali città
  • 🥾 Consigli per la visita
    • Indossa scarpe comode — il terreno è in pietra e con scale
    • Dedica almeno 1–2 ore per esplorare tutto con calma
    • Non dimenticare la fotocamera — i panorami sono spettacolari!

Leggende e curiosità sul castello

Davanti alle mura del Castello di Gjirokastra è impossibile non sentire il peso delle storie che custodisce. La leggenda più famosa è quella della Principessa Argjiro, che secondo la tradizione popolare si gettò dalle mura del castello con il figlio in braccio pur di non cadere nelle mani degli invasori ottomani. Questo gesto di coraggio e sacrificio è rimasto impresso nella memoria collettiva della città ed è spesso citato come origine del nome “Gjirokastra” — anche se alcuni studiosi lo collegano al termine greco Argyrokastron, che significa “castello d’argento”, forse in riferimento al riflesso delle mura di pietra sotto il sole del sud.

Ma la storia va oltre le leggende. Sotto il castello si trova un bunker sotterraneo della Guerra Fredda, composto da 59 stanze segrete progettate per proteggere i massimi dirigenti del paese in caso di guerra. Oggi aperto al pubblico, questo bunker offre uno sguardo raro sulla paranoia e sulle misure difensive estreme dell’epoca comunista. Il castello ospita inoltre quattro musei diversi, tra cui il Museo delle Armi, il Museo della Prigione e un’esposizione architettonica a cielo aperto, rendendolo un vero centro di patrimonio storico e culturale.

Segni di proiettili, incisioni nella pietra e strumenti originali del periodo comunista rimangono ancora visibili sulle mura del castello come testimoni silenziosi di tempi bui. Questi elementi non rendono la visita solo interessante — la trasformano in un’esperienza profondamente emozionale ed educativa, capace di toccare non solo gli occhi, ma anche il cuore.

Un tesoro da condividere

Il Castello di Gjirokastra non è soltanto un monumento del passato — è una parte viva dell’identità albanese. Con una storia che attraversa i secoli, leggende che ispirano ed eventi culturali che animano le sue mura, questo castello è una tappa imperdibile per ogni viaggiatore appassionato di storia e cultura. Se hai già avuto l’occasione di visitarlo, condividi la tua esperienza con gli altri. E se non l’hai ancora fatto, aggiungilo subito alla tua lista di viaggio.

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