Se ami la natura, l’avventura e soprattutto le montagne mozzafiato, l’Albania è un tesoro nascosto che aspetta solo di essere scoperto. Con un territorio ricco di catene montuose spettacolari, valli profonde, laghi glaciali e sentieri selvaggi, questo piccolo paese nel cuore dei Balcani offre un’esperienza alpina paragonabile alle Alpi Svizzere o alle Dolomiti italiane – ma con meno folla e molta più autenticità. In questo articolo ti invitiamo a scoprire 10 delle montagne più affascinanti dell’Albania, ognuna con il suo carattere unico – dalle vette che sfiorano il cielo nel nord ai massicci sacri del sud. Queste montagne non sono solo destinazioni per l’escursionismo: sono luoghi dove natura, leggenda e avventura si incontrano in modo davvero magico. Pronto per un viaggio verticale?
Monte Jezerca – Il cuore selvaggio delle Alpi Albanesi

Se c’è una montagna che lascia senza parole già al primo sguardo, quella è il Jezerca. Situata nel cuore delle Alpi Albanesi, nell’estremo nord dell’Albania, questa vetta maestosa raggiunge i 2.694 metri sul livello del mare ed è la cima più alta di tutte le Alpi Dinariche – un sistema montuoso che si estende dal nord dell’Albania fino alla Slovenia. Intorno si aprono valli glaciali, creste selvagge e laghi glaciali come quelli del Buni i Jezercës, creando un paesaggio che sembra uscito direttamente dalle Alpi Svizzere.
La salita al Jezerca è un’avventura riservata agli alpinisti esperti. I percorsi più utilizzati partono dal villaggio di Theth o da Valbona, due destinazioni iconiche del nord dell’Albania che offrono guesthouse tradizionali, guide locali e un’accoglienza calorosa. Da Theth, l’ascesa prosegue attraverso il Passo di Valbona e poi verso il Buni i Jezercës, mentre da Valbona il percorso inizia spesso passando da Kukaj. I sentieri non sono sempre ben segnalati, quindi è fortemente consigliata una guida locale o l’uso di applicazioni GPS per trekking.
📍 Posizione: Alpi Albanesi, regione di Scutari
🧭 Punti di partenza: Theth o Valbona
🕒 Tempo di salita: 6–9 ore a seconda del percorso
📅 Periodo migliore: Giugno – Settembre
⚠️ Difficoltà: Alta (non consigliata ai principianti)
🏕️ Alloggi più vicini: Guesthouse a Theth e Valbona
Monte Tomorr – L’Olimpo albanese del mistero e della fede

Il Monte Tomorr non è solo una destinazione naturale, ma un’esperienza spirituale, leggendaria e culturale. Si erge sopra l’orizzonte di Berat come un gigante silenzioso e raggiunge i 2.416 metri, dominando i cieli dell’Albania meridionale. La sua forma affilata e l’isolamento geografico gli conferiscono un’eleganza rara, mentre la vista dalla cima è spettacolare: prati alpini, creste calcaree e, nelle giornate limpide, un orizzonte che arriva fino al Mare Adriatico.
Più di ogni altra cosa, il Tomorr è la montagna più sacra dell’Albania. Per secoli è stata venerata da pagani, bektashi e fedeli di ogni religione. Ogni fine agosto, migliaia di pellegrini salgono al Teqe di Kulmak per compiere rituali e pellegrinaggi in nome di Abaz Ali – una tradizione che dona alla montagna un’energia spirituale unica.
📍 Posizione: Regione di Berat, Albania
🧭 Punto di partenza principale: Passo di Kulmak, vicino a Poliçan
🕒 Tempo di salita: 3–5 ore a seconda del percorso e del meteo
📅 Periodo migliore: Giugno – Settembre (o durante il pellegrinaggio di fine agosto)
⚠️ Difficoltà: Media – possibile con o senza guida
🏕️ Alloggi più vicini: Hotel e guesthouse a Berat, campeggio nei pressi di Kulmak
🎯 Curiosità: La leggenda di Tomorr e Shpirag racconta di due fratelli-montagna che lottarono per l’amore di una donna – una storia che rende il Tomorr simbolo di passione e giustizia divina
Monte Çika – Dove la montagna incontra il Mar Ionio

Il Monte Çika è uno di quei luoghi in cui la natura mostra il suo talento migliore. Con i suoi 2.044 metri sul livello del mare, Çika è la vetta più alta del massiccio omonimo. Questa cresta rocciosa affilata si innalza in modo spettacolare sopra il Mar Ionio, offrendo uno dei paesaggi più suggestivi dell’Albania: un abbraccio visivo tra montagna e mare.
Per escursionisti e alpinisti, Çika è una vera gemma. L’ascesa parte dal Passo di Llogara, seguendo sentieri che attraversano foreste di pini mediterranei, arbusti aromatici e poi si aprono su creste esposte con viste mozzafiato. Nelle giornate limpide, dalla cima è possibile distinguere la Penisola di Karaburun, l’Isola di Sazan e persino l’isola di Corfù in Grecia.
📍 Posizione: Regione di Valona, vicino al Passo di Llogara
🧭 Punto di partenza: Passo di Llogara (1.027 m di altitudine)
🕒 Tempo di salita: 3–4 ore fino alla vetta
📅 Periodo migliore: Aprile – Ottobre
⚠️ Difficoltà: Media (alcuni tratti esposti richiedono attenzione)
🏕️ Alloggi più vicini: Hotel e ville nel Parco Nazionale di Llogara
🎯 Curiosità: Çika è classificata come “ultra peak”, ovvero una vetta con grande prominenza visibile da distanze estreme in mare
Monte Grammos – Il tesoro nascosto del sud-est

Se cerchi un’esperienza fuori dai percorsi più battuti e a contatto diretto con la natura più autentica, il Monte Grammos è la scelta ideale. Esteso lungo il confine tra Albania e Grecia, questo massiccio maestoso raggiunge i 2.523 metri sul livello del mare e comprende una delle aree più incontaminate del paese, ricca di foreste fitte, sorgenti cristalline e ampi altopiani alpini.
Ciò che rende il Grammos unico è il suo isolamento e silenzio. Qui non troverai turismo di massa, ma sentieri che attraversano valli verdi, prati fioriti e resti storici che raccontano la vita montana del passato. Per gli amanti del trekking esplorativo, il Grammos offre un’avventura rara, ideale per campeggiare sotto le stelle.
📍 Posizione: Regione di Korça, vicino al confine greco
🧭 Punti di partenza comuni: Villaggi della Kolonjë come Starje, Gërmenj o Rehovë
🕒 Tempo di salita: Variabile, solitamente 1–2 giorni con campeggio
📅 Periodo migliore: Giugno – Settembre
⚠️ Difficoltà: Media–alta (richiede preparazione e capacità di orientamento)
🏕️ Alloggi più vicini: Campeggio libero; guesthouse nei villaggi della Kolonje
🎯 Curiosità: Il Grammos è stato un’area chiave durante la Guerra Civile Greca e conserva ancora tracce storiche di quel periodo
Monte Dajti – Il balcone di Tirana

A pochi chilometri dal caos della capitale, il Monte Dajti si innalza come un’oasi verde e rinfrescante sopra Tirana. Con i suoi 1.613 metri sul livello del mare, il Dajti offre una fuga rapida nella natura, con panorami che si estendono su tutta la pianura di Tirana e, nelle giornate limpide, fino al mare – motivo per cui è conosciuto come il “Balcone di Tirana”.
Il Dajti fa parte di un’area protetta di circa 10.000 ettari, ricca di foreste di querce, faggi e pini, e caratterizzata da una notevole biodiversità. Il modo più popolare per raggiungerlo è la funivia “Dajti Ekspres”, che collega la città al parco in soli 15 minuti con viste panoramiche dall’alto. In cima, i visitatori trovano un parco ricreativo con ristoranti panoramici, aree picnic, attività per bambini e sentieri adatti a escursioni, parapendio e mountain bike.
📍 Posizione: A est di Tirana, a soli 25–30 minuti dal centro
🧭 Accesso: In auto o con la funivia “Dajti Ekspres”
🕒 Tempo di visita: Ideale per una gita di un giorno
📅 Periodo migliore: Tutto l’anno – neve in inverno, aria fresca in estate
⚠️ Difficoltà: Bassa – perfetta per famiglie e visitatori senza esperienza montana
🏕️ Alloggi più vicini: Hotel a Tirana
🎯 Curiosità: Il Dajti è considerato i “polmoni di Tirana” ed è molto amato da sportivi, scuole e fotografi che immortalano la città dall’alto
Monte Nemërçka – Il muro naturale del sud

Aspra, maestosa e ancora poco esplorata, la Nemërçka è uno dei massicci montuosi più impressionanti dell’Albania. Situata tra Përmet e Gjirokastër, questa lunga cresta raggiunge i 2.485 metri sul livello del mare e si estende come un muro naturale che separa la Valle della Vjosa dalle regioni più interne del sud. Pendii ripidi, creste carsiche e paesaggi drammatici rendono la Nemërçka una destinazione perfetta per gli alpinisti in cerca di qualcosa di diverso.
L’area è nota per la sua vegetazione alpina, le specie selvatiche e le viste mozzafiato dalla vetta, che dominano i villaggi del sud, le montagne circostanti e il fiume Vjosa che serpeggia nella valle sottostante. La maggior parte delle ascensioni parte dal villaggio di Frashër, un luogo ricco di storia e cultura che funge da base ideale per l’esplorazione.
📍 Posizione: Tra le regioni di Gjirokastër e Përmet
🧭 Punti di partenza: Villaggio di Frashër o Leusë (vicino a Përmet)
🕒 Tempo di salita: 5–8 ore a seconda del percorso
📅 Periodo migliore: Maggio – Ottobre
⚠️ Difficoltà: Alta – richiede esperienza e orientamento
🏕️ Alloggi più vicini: Guesthouse a Frashër o nella città di Përmet
🎯 Curiosità: Il rilievo drammatico della Nemërçka ha attirato numerosi fotografi naturalistici e spedizioni scientifiche; poco più a sud si trova anche la Roccia di Paping, una meta per l’arrampicata tecnica
Monte Valamara – Il serbatoio naturale del sud-est

Nascosto tra le regioni di Korça e Pogradec, il Monte Valamara raggiunge i 2.373 metri sul livello del mare e si trova in una delle aree più ricche di risorse idriche dell’Albania. Con foreste fitte, fiumi cristallini, prati alpini e terreni ideali per l’escursionismo e gli sport invernali, il Valamara è un paradiso per chi cerca avventura tranquilla lontano dalla folla.
Quest’area è considerata un vero e proprio “serbatoio naturale d’acqua” per il sud-est dell’Albania, alimentando le sorgenti dei fiumi Devoll e Shkumbin e numerosi corsi d’acqua minori. Il paesaggio è vivace in estate e coperto di neve in inverno, rendendolo adatto allo ski touring e al campeggio d’avventura.
📍 Posizione: Tra i distretti di Korça e Pogradec
🧭 Punti di partenza possibili: Villaggio di Vithkuq, Moglicë o area di Proptisht
🕒 Tempo di salita: 4–6 ore di trekking su terreno vario
📅 Periodo migliore: Giugno – Settembre per il trekking; Dicembre – Febbraio per lo sci
⚠️ Difficoltà: Media – richiede buon orientamento in ambiente montano
🏕️ Alloggi più vicini: Guesthouse a Vithkuq o aree rurali intorno a Korça
🎯 Curiosità: Il Valamara è incluso in progetti di turismo sostenibile focalizzati sulla tutela della natura e sullo sviluppo rurale delle comunità locali
Monte Mali me Gropa – Il paesaggio surreale dell’Albania centrale

Se sei affascinato dai fenomeni geologici e dai paesaggi che sembrano appartenere a un altro pianeta, Mali me Gropa è una destinazione da non perdere. Situato tra Tirana e Mat, questo massiccio calcareo prende il nome dalle centinaia di doline carsiche formatesi naturalmente nel corso dei millenni. Lo scenario è così insolito da ricordare un mosaico di piccoli crateri, creando un’atmosfera davvero surreale.
Quest’area è ideale per escursionismo, esplorazioni geologiche, fotografia naturalistica e speleologia. Il terreno aperto e accidentato offre anche viste panoramiche verso il Dajti, Kruja e altre regioni dell’Albania centrale. Nonostante la sua bellezza unica, Mali me Gropa resta relativamente poco conosciuto, rendendolo una delle mete più autentiche per gli esploratori più esperti.
📍 Posizione: Tra Tirana e Burrel (vicino all’area di Shëngjergj)
🧭 Punti di partenza: Villaggi di Shëngjergj o Selitë
🕒 Tempo di esplorazione: 3–6 ore a seconda del percorso e degli interessi
📅 Periodo migliore: Primavera e autunno (in estate può fare molto caldo)
⚠️ Difficoltà: Media (è necessario un buon orientamento per evitare di perdersi)
🏕️ Alloggi più vicini: Guesthouse rurali nelle vicinanze o rientro giornaliero da Tirana
🎯 Curiosità: Mali me Gropa è una riserva naturale protetta, parte di progetti balcanici per la biodiversità geologica
Monte Shebenik – Il regno silenzioso della lince balcanica

Per chi cerca un’esperienza davvero naturale, lontana dallo sviluppo urbano e dal turismo di massa, il Monte Shebenik è una gemma nascosta nell’est dell’Albania. Con altitudini che superano i 2.200 metri, questo massiccio fa parte del Parco Nazionale Shebenik–Jabllanicë, una delle aree più importanti per la biodiversità nei Balcani e raro rifugio della lince balcanica, una specie in pericolo di estinzione.
Shebenik offre una combinazione perfetta di foreste fitte, prati alpini e laghi montani silenziosi. È ideale per escursioni nella natura, osservazione della fauna, campeggio e fotografia. L’accessibilità è ancora limitata, il che aumenta il fascino per chi desidera sentirsi immerso in una natura incontaminata.
📍 Posizione: Regione di Librazhd, vicino al confine con la Macedonia del Nord
🧭 Punti di partenza: Villaggi di Rrajcë e Qarrishtë
🕒 Tempo di esplorazione: 4–8 ore a seconda del percorso
📅 Periodo migliore: Primavera – Autunno
⚠️ Difficoltà: Media (alcuni tratti richiedono buon orientamento)
🏕️ Alloggi più vicini: Guesthouse rurali a Librazhd o campeggio libero
🎯 Curiosità: Il Parco Nazionale Shebenik–Jabllanicë è una delle aree più tranquille dei Balcani ed è parte della rete europea Natura 2000 per la protezione degli habitat rari
Albania – Un paradiso montano che aspetta di essere scoperto
Dalle vette spettacolari delle Alpi Albanesi alla silhouette sacra del Tomorr, dai paesaggi carsici di Mali me Gropa alla freschezza panoramica del Dajti, le montagne dell’Albania offrono un mosaico raro di natura, avventura e storia. Ognuna di queste 10 cime non è solo una destinazione, ma un racconto, un’esperienza che resta nel cuore e nella memoria.
Se sei pronto ad ampliare i tuoi orizzonti alpini, pianifica un viaggio verso una (o tutte!) queste montagne. E se questo articolo ti ha ispirato, condividilo con i tuoi amici amanti dell’avventura – perché ogni avventura è più bella quando viene condivisa.

